Ghino di Tacco

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TERNI: AL CAOS I PIU’ “BUONI” DEL REAME CI INSEGNANO L’ETICA CON TANTO DI “GIORNATA-EVENTO” E ARCIPELAGO SCEC ALLA MODA DI PROUDON

In Uncategorized on 14 dicembre 2013 at 00:10

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NUOVI ATTEGGIAMENTI E NUOVE VISIONI PER UNA SOCIETA’ DI VALORE, questo il titolo della “giornata-evento” organizzata dall’Associazione “Utilità Manifesta/design for social”, dal Cesvol, dall’Associazione “San Martino”, dall’Associazione “Arcipelago Scec Umbria” e dal Comune di Terni.

I più “buoni”, quelli che non mancano mai, sempre pronti al posto giusto e al momento giusto, ci spiegano l’etica. 

Idee vecchie per una ‘provincetta’ che rincorre parossisticamente il contemporaneo. Parole chiave abusate e superate anche se, qui da noi, non si sono sentite spesso. Idee vecchie poco sentite nel mondo piccolo della nostra provincia, mai adottate neanche da chi oggi tenta di ergersi a moralizzatore o guida per gli altri.

Tra tutte le nuove e geniali idee la più vecchia è quella dello “Scec” che già un certo signor Pierre Joseph Proudon aveva teorizzato circa 150 anni fa in “Sistema delle contraddizioni economiche ovvero Filosofia della Miseria”, analizzato e commentato con sferzante ironia da Karl Marx con un libro dal titolo rovesciato “Miseria della Filosofia”.

Non perderò altro del mio tempo per una manifestazione per pochi, studiata da pochi che servirà a pochissimo… 

Neanche alla piccolissima città giardino che viene citata come esempio; esempio non si sa bene di cosa, forse di fallimento.

 

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@nonimi&@ssurde/1: oggi passiamo in rassegna le proposte di Massimo D’Antonio, consigliere provinciale dell’Udc

In politica, terni on 9 giugno 2010 at 00:32

  • Rilancio sciistico della provincia di Terni?: a dicembre 2009, in pieno clima invernale, ha presentato un’interrogazione sul rilancio sciistico della provincia Terni;
  • Crocifisso si ma anche no: sempre a dicembre dello scorso anno, il consigliere provinciale di quello che, fino a pochi mesi fa, si chiamava Unione dei Democratici Cristiani e Democratici di Centro, ha dimostrato che l’ex partito della Vela è veramente cambiato diventando anche più laico degli ambienti più conservatori del Pd. Chiamato a decidere sulla proposta di togliere i crocifissi dagli edifici della Provincia, ha accettato il compromesso di lasciarli solo dova già sono dichiarando: “non ci si divide in nome di Dio. lasciare i simboli religiosi negli edifici pubblici dove già sono collocati significa trovare un punto di accordo tra tutte le parti”. Cosa ne penseranno i cristiani ternani?
  • Mirabilandia 2 la vendetta: dopo qualche anno ecco rispuntare la proposta di aprire il Parco giochi Mirabilandia a Narni: l’istrionico centrista chiese di aprire “Un tavolo istituzionale per capire se Mirabilandia 2 all’ex Spea di Narni si può ancora fare oppure no”;
  • “L’isola dei famosi” & i latitanti anni ’70: a febbraio di quest’anno l’eclettico consigliere ha presentato, insieme alla quasi totalità del consiglio provinciale di Terni, una lettera al presidente del Cda della Rai e al direttore generale della Rai, per “comprendere la linea di condotta della Rai” sulla scelta del Nicaragua come approdo degli sventurati ‘famosi’. Nicaragua che – sembra – accoglierebbe anche numerosi terroristi degli anni ’70 ancora latitanti;
  • Caos unico: “Dare vita al biglietto unico per Cascata delle Marmore, Caos e Carsulae, attivando un tavolo con il Comune di Terni prima dell’inizio della stagione estiva”. Questo il succo della mozione presentata dal D’Antonio e che, bisogna ammetterlo, è stata votata da tutti tranne che dal grande Zefferino Cerquaglia;
  • radioattività all’Ast?: a dicembre dello scorso anno ha presentato un’interrogazione sui rottami della TK-Ast per sapere dal presidente Polli “se presso le acciaierie di Terni siano installati uno o più portali fissi di controllo della radioattività dei rottami in arrivo da autotreni e carri ferroviari e, se esistenti, come possano essere efficienti in casi di presenza di piombo che, notoriamente, funge da schermo contro la radioattività”;

Laureato in giurisprudenza è responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale e Mediazione Interculturale dell’Asl e segretario provinciale dell’Unione di Centro di Terni. Scrittura creativa quella utilizzata nei suoi comunicati con titoli spesso ispirati a quelli di famosi film del passato. Oltre alle proposte, interrogazioni, mozioni, da lui presentate molte altre andrebbero elencate, perché il consigliere provinciale dell’Udc di Terni sembra sottoscrivere o votare a favore di quasi tutto ciò che gli si propone, da sinistra o da destra…