Ghino di Tacco

Posts Tagged ‘politica’

@nonimi&@ssurde/1: oggi passiamo in rassegna le proposte di Massimo D’Antonio, consigliere provinciale dell’Udc

In politica, terni on 9 giugno 2010 at 00:32

  • Rilancio sciistico della provincia di Terni?: a dicembre 2009, in pieno clima invernale, ha presentato un’interrogazione sul rilancio sciistico della provincia Terni;
  • Crocifisso si ma anche no: sempre a dicembre dello scorso anno, il consigliere provinciale di quello che, fino a pochi mesi fa, si chiamava Unione dei Democratici Cristiani e Democratici di Centro, ha dimostrato che l’ex partito della Vela è veramente cambiato diventando anche più laico degli ambienti più conservatori del Pd. Chiamato a decidere sulla proposta di togliere i crocifissi dagli edifici della Provincia, ha accettato il compromesso di lasciarli solo dova già sono dichiarando: “non ci si divide in nome di Dio. lasciare i simboli religiosi negli edifici pubblici dove già sono collocati significa trovare un punto di accordo tra tutte le parti”. Cosa ne penseranno i cristiani ternani?
  • Mirabilandia 2 la vendetta: dopo qualche anno ecco rispuntare la proposta di aprire il Parco giochi Mirabilandia a Narni: l’istrionico centrista chiese di aprire “Un tavolo istituzionale per capire se Mirabilandia 2 all’ex Spea di Narni si può ancora fare oppure no”;
  • “L’isola dei famosi” & i latitanti anni ’70: a febbraio di quest’anno l’eclettico consigliere ha presentato, insieme alla quasi totalità del consiglio provinciale di Terni, una lettera al presidente del Cda della Rai e al direttore generale della Rai, per “comprendere la linea di condotta della Rai” sulla scelta del Nicaragua come approdo degli sventurati ‘famosi’. Nicaragua che – sembra – accoglierebbe anche numerosi terroristi degli anni ’70 ancora latitanti;
  • Caos unico: “Dare vita al biglietto unico per Cascata delle Marmore, Caos e Carsulae, attivando un tavolo con il Comune di Terni prima dell’inizio della stagione estiva”. Questo il succo della mozione presentata dal D’Antonio e che, bisogna ammetterlo, è stata votata da tutti tranne che dal grande Zefferino Cerquaglia;
  • radioattività all’Ast?: a dicembre dello scorso anno ha presentato un’interrogazione sui rottami della TK-Ast per sapere dal presidente Polli “se presso le acciaierie di Terni siano installati uno o più portali fissi di controllo della radioattività dei rottami in arrivo da autotreni e carri ferroviari e, se esistenti, come possano essere efficienti in casi di presenza di piombo che, notoriamente, funge da schermo contro la radioattività”;

Laureato in giurisprudenza è responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale e Mediazione Interculturale dell’Asl e segretario provinciale dell’Unione di Centro di Terni. Scrittura creativa quella utilizzata nei suoi comunicati con titoli spesso ispirati a quelli di famosi film del passato. Oltre alle proposte, interrogazioni, mozioni, da lui presentate molte altre andrebbero elencate, perché il consigliere provinciale dell’Udc di Terni sembra sottoscrivere o votare a favore di quasi tutto ciò che gli si propone, da sinistra o da destra…

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@nonimi&@ssurde: proposte @ssurde dei politici ternani @anonimi

In ambiente, politica, satira, terni, terni, Uncategorized on 8 giugno 2010 at 23:05


ImageChef.com Poetry Blender

@nonimi&@ssurde, la nuova rubrica di Ghino di Tacco’s Blog, metterà in evidenza le proposte più assurde dei politici ternani più sconosciuti.

Bella vita e guerre altrui. La vera storia dei Comitati a Terni

In Uncategorized on 26 febbraio 2009 at 13:50

Non se na avrà a male Alessandro Barbero se gli rubo una parte del titolo del suo libro (Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle gentiluomo) per parlare di uno degli aspetti nuovi e inquitanti della politica ternana: i Comitati.

Non passa giorno senza che la stampa locale ci bombardi con comunicati dei vari Comitati che, guarda caso, proliferano soltanto quando si avvicinano le elezioni. E’ come la proliferazione batterica che si scatena a determinate condizioni ambientali e temporali. Come se aspettassero anni ed anni per scatenarsi.

Siamo invasi dai Comitati. E’ un dato di fatto. Dai bambini agli anziani, dai pendolari ai pedoni, da quelli che vogliono la tomba al cimitero a quelli che non vogliono pagare la tassa tevere-nera, dagli ambientalisti per la salvaguardia del topo ragno pigmeo della Valnerina ai cacciatori della mangusta a pois di Maratta, l’intera cittadinanza sembrerebbe rappresentata in questo strano mondo.  Ma non è affatto così. E’ tutta, o quasi, una finzione.

Nell’ordinamento italiano un comitato è un ente che persegue uno scopo altruistico, generalmente di pubblica utilità, ad opera di una pluralità di persone che, non disponendo dei mezzi patrimoniali adeguati, promuovono una pubblica sottoscrizione per raccogliere i fondi necessari a realizzarlo. Esempi sono i comitati di soccorso o di beneficenza e i comitati promotori di opere pubbliche, monumenti, esposizioni, mostre, festeggiamenti. La disciplina è contenuta negli articoli da 39 a 42 del Codice civile” (da Wikipedia – http://it.wikipedia.org/wiki/Comitato_(ente)).

Nella gran parte dei casi i Comitati vengono creati dal nulla, nel periodo pre-elettorale, per dare l’illusione che questo o quel politico sia vicino alla ‘gente’ e si interessi dei ‘problemi della gente’.

Pur essendo convinto che la ‘gente’ non sia stupida e non caschi nel tranello, ho voluto lanciare l’allarme anche perchè, questo nuovo strumento nelle mani dei politici ‘all’americana’, arreca danni a quei pochi Comitati veri che vengono privati del loro scopo primario, quello di rappresentare disagi o problemi reali della cittadinanza.

Ghino di Tacco