Ghino di Tacco

Archive for the ‘terni’ Category

Gli ultimi voli del Cesvol agonizzante…

In ambiente, GIOVANI, politica, terni, terni on 8 giugno 2011 at 19:20
Logo Cesvol Terni
Ce.S.Vol. della Provincia di Terni

La situazione non è di certo delle più incoraggianti. Da mesi ormai si sente parlare della possibile prossima dipartita del Cesvol della nostra provincia. Da mesi se ne sente parlare ma sottovoce, quasi non si volesse dar fastidio.

Certo, uno o due articoletti sono usciti ma solo perché non si sono potuti evitare difronte ad uno scontro diretto tra la presidente del Centro e i sindacati Cisl e Uil. Poi il silenzio.
Tentiamo di ricapitolare: scontri con i sindacati, possibili licenziamenti, stabilizzazioni, contratti di solidarietà, precari cacciati, riduzione di oltre un terzo delle risorse, multe di centinaia di migliaia di euro, riduzione drastica dei servizi da erogare alle associazioni. Queste solo alcune delle criticità che andrebbero affrontate e alle quali, verosimilmente, si tenterà di dare una soluzione il prossimo 13 giugno durante l’Assemblea che dovrà approvare il bilancio consuntivo del 2010.
Per un’associazione di associazioni nata per essere “a disposizione del volontariato con la specifica funzione di sostenerne e qualificarne l’attività” (dal sito del Cesvol) non c’è male.
In tale situazione cosa pensate si stia facendo? Eliminare i servizi inutili tentando di sostenere le associazioni di volontariato del territorio? Ridurre gli sprechi?
A giudicare dall’ultimo bando uscito non mi sembra proprio.
Il bando del cosiddetto ‘progetto memoria‘  serve alla realizzazione di video, spot o documentazione per le associazioni di volontariato. Il problema è che tale progetto: non è più “innovativo”, come invece si legge nello stesso bando, visto che è promosso dal Cesvol almeno da quattro anni; non è sicuramente il più utile, specialmente in momento di così grave crisi per tutto il mondo dell’associazionismo e del volontariato; non è nemmeno economico viste le poste di bilancio relative a tale progetto…
 
Comunque se non sono preoccupate le associazioni iscritte dovremmo preoccuparci noi poveri cittadini se anche il Cesvol chiuderà? Noi potremmo sempre gioire degli ultimi voli del Cesvol agonizzante andando su internet e guardando gli spot!!!
Annunci

A Terni sinistra di ‘lotta’ solo sul giornalino, sempre di ‘governo’ a Palazzo…

In politica, terni, terni, Uncategorized on 4 novembre 2010 at 13:37

Qualche giorno fa, mi è passata tra le mani “La scossa…”, il periodico del Gruppo consiliare RC/CI di Terni. Già dall’organigramma vediamo che, oltre all’onnipresente direttore responsabile Alberto Tomassi, sono presenti i tre consiglieri comunali di Rifondazione Comunista e Comunisti italiani, Giocondo Talamonti, Luzio Luzzi e Mauro Nannini.

Tra articoli di poco conto nella rubrica “Le chicche…” ho letto un trafiletto che, non posso fare a meno di ammetterlo, mi ha piacevolmente colpito e che riporto integralmente di seguito:

C’è una new entry nell’elenco degli enti inutili: è l’assessorato comunale alla cultura. Che non si capisce che cosa ci stia a fare se le scelte riguardanti la politica culturale a Terni ormai sono appannaggio della Stu (società temporanea di imprese) che si becca in pratica l’intero budget dell’assessorato (qualche centinaio di migliaia di euro). Ormai non è una sorpresa: fu deciso dalla vecchia giunta comunale il cui assessore alla cultura, adesso, lavora con una delle imprese della Stu (casi). Ciò che sorprende è che la capofila della Stu e quindi quella che maggiormente decide la politica culturale del Comune di Terni, è Civita. L’espresso, giorni addietro, ha fatto presente che Civita ha come presidente onorario Gianni Letta (il “portaordini” di Berlusconi) ed ha sottolineato che molto devoti a Berlusconi sono i massimi dirigenti di Civita. Poi ci lamentiamo“.

Orbene, il gruppo Rifondazione e Comunisti italiani oltre ad appoggiare l’attuale Giunta ha appoggiato anche la precedente. Inoltre, lo stesso  gruppo, oltre ai succitati consiglieri comunali – ricordiamo che uno di questi è stato anche assessore alla precedente Giunta -, vanta un Vice-Sindaco ed assessorati anche nell’attuale.

E’ troppo facile lanciare atti d’accusa sul giornaletto di partito o vestire gli abiti di lotta tra la cittadinanza – perché tale accusa viene ormai ripetuta spesso in molti ambienti di sinistra della città – senza far mai seguire atti politici veri. E’ troppo facile stare al potere, aver governato in passato e continuare a governare la città e criticare le attività di governo della città, arrivare persino a scrivere che l’assessorato alla cultura del nostro comune sarebbe un ente inutile. E’ troppo facile e troppo comodo…

DALLA FALSA CITTA’ DEI GIOVANI ALLA VERA CITTA’ PER VECCHI

In GIOVANI, politica, terni, terni on 28 luglio 2010 at 19:27

Sembra essere trascorso un secolo, invece non è passato nemmeno un anno da quando l’amministrazione comunale di Terni si crogiolava nelle sue agiografiche pubblicazioni e nelle sue visioni del futuro un pò troppo ottimistiche. Ci appaiono come ricordi lontani i tanti slogan raffaelliani e le tante città favoleggiate, i lunghi e roboanti discorsi e i costosissimi festival.

A ripensarli ora sembrano appartenere ad un epoca diversa dalla nostra.

Penserete ch’io sia impazzito, che abbia nostalgia. Ma non è così.

Una cosa però bisogna ammetterla, tutte quelle chiacchiere erano un pò meglio delle chiacchiere di oggi. Nè alle une, né alle altre  sono seguiti o seguiranno fatti, ma almeno le prime erano un pò più stimolanti.  Essere passati da un demagogico ma positivo “Nella città ascoltata nessuno è rimasto solo” ad un ingenuo “Faccio l’acciaio mica i cioccolatini” non è stato un salto da poco ma una vera e propria regressione. E lo vediamo tutti i giorni. Al cambiamento del linguaggio è collegato anche un cambiamento più squisitamente politico soprattutto per quanto riguarda il sociale, la cultura e i giovani.

Dalla falsa “Città dei giovani” siamo passati alla vera città per vecchi. Dalle continue promesse di modernizzazione al vuoto totale.

Solo pochi mesi fa leggevamo: “Ed è anche per questo che le trasformazioni che hanno investito, anche in nome della modernità, la nostra città non possono evitare di porsi domande sui giovani, sui loro bisogni, desideri, ambizioni ed aspettative, e di raccogliere le sfide che queste giovani generazioni pongono. La principale è quella che sa riconoscere nei ragazzi e nelle ragazze di oggi la forza di una risorsa per le nostre comunità. Siamo troppo spesso portati a parlare di giovani in termini problematici, talvolta emergenziali qualsi sempre di carattere sociale. Certo, è verso di loro che guardano madri e padri, è in loro nome che si parla di investimenti e di futuro. Ma la grande risorsa che essi già oggi rappresentano e la ricchezza straordinaria che esprimono emerge ancora troppo debolmente in una società disgregata, frammentata ed individualizzata“, oppure: “Se esiste un filo rosso che ha legato le politiche giovanili di questo decennio sta qui: nella forza dei giovani di essere progetto di motamento sociale e protagonista di uno scenario che sis ta trasformando sotto i nostri occhi e che ha bisogno della loro energia, dei loro talenti, delle loro capacità e persino delle loro contraddizione“, o infine: “Allora se tutti abbandoniamo una retorica paternalistica e ci confrontiamo alla pari con i ragazzi e le ragazze che anche con questa pubblicazione ci parlano e ci interrogano, forse davvero riusciamo a fare insieme un importante passo avanti nel dare senso alle realtà possibili“. Certo erano chiacchiere, ma oggi subiamo le borghesi, bigotte e paternalistiche ordinanze anti-rumore ed anti-bivacco. Subiamo i tagli della stragrande maggioranza delle attività culturali. Un ritorno al passato che rende la sinistra ternana sempre più simile alla destra.

Conlcudo, non vi preoccupate. In una città che non ci offre lavoro e futuro è giusto che ci venga tolto anche il presente ed è ancora più giusto che si tutelino le tranquille notti di quattro vecchietti, ex giovani ed ex comunisti.  FACEVAMO L’ACCIAIO, ORA COSA FAREMO?

LOGORREA RAZZISTA ED ANTIDEMOCRATICA. Gli ‘arditi’ post del consigliere comunale Francesco Maria Ferranti

In politica, terni on 12 giugno 2010 at 15:11

Se qualcuno me lo avesse detto non gli avrei, di certo, creduto. E invece eccomi qua a scrivere il secondo post, in soli pochi mesi, su ‘nientepopodimenoche’ Francesco Maria Ferranti. Ma la vita, come si sa, alle volte, gioca brutti scherzi ed io oggi mi ritrovo a dover utilizzare – o dovrei dire sprecare? – un pò del mio tempo in questo modo, ma tant’è, questo è quello che oggi offre la politica ternana…

Poche ore fa mi ha telefonato un amico, inferocito, e mi ha detto che l’attività da internauta su facebook dell’attuale consigliere comunale, futuro consigliere regionale e – forse – deputato, Cico Ferranti è, a dir poco, offensiva e razzista. Linguaggio maleducato, attacchi contro tutti tranne che il suo grande idolo Berlusconi.

Alcuni piccoli esempi, lascio a voi ogni giudizio:

– oggi (12/06/2010), contro i giornalisti: “la maggioranza dei giornalisti col post giallo contro la legge è gente che mai ha scritto un articolo degno di essere citato o ricordato, son giornalistucoli privi di morale dei piccoli avvoltoi pronti a sfruttare problemi altrui per avere un pò di visibilità“;

– ancora oggi, ancora contro i giornalisti: “i tanti giornalisti faziosi e comunisti dovranno smettere di vivere di denigrazioni e di disgrazie altrui, non sarà più possibile rovinare giovani come alberto stasi condannato dalla stampa e assolto dalla legge, non sarà più possibile screditare il governo berlusconi e la figura del premier legittimata dalla maggioranza assoluta degli italiani e screditata da 4 scribacchini in cerca di notorietà“;

– 04/06/2010, trattato sui migranti: “le istanze degli extracomunitari alle quali fini che dovrebbe rappresentarci da la priorità, come la sinistra cerca negli immigrati nuovi serbatoi di voti, gli italiani credono nel pdl, nella libertà e in berlusconi…

– 03/06/2010, razzista: “i merdosi cattocomunisti a servizio di un ebreo tacciono vergognosamente. signori la verità è che in italia la sinistra è non solo incapace di dare risposte alle esigenze del paese, ma anche impelagata fino al collo in vicende penalmente rilevanti, i leaders di sinistra son tutti alle prese e coinvolti in attività affaristiche poco chiare“.

ANDATE A LEGGERE VOI STESSI AL LINK:http://www.facebook.com/home.php?#!/profile.php?id=100000625569909&ref=ts

@nonimi&@ssurde: proposte @ssurde dei politici ternani @anonimi

In ambiente, politica, satira, terni, terni, Uncategorized on 8 giugno 2010 at 23:05


ImageChef.com Poetry Blender

@nonimi&@ssurde, la nuova rubrica di Ghino di Tacco’s Blog, metterà in evidenza le proposte più assurde dei politici ternani più sconosciuti.